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domenica 8 settembre 2024

I VOLANTINI A STRAPPO: UNA SORPRESA SPECIALE PER RIFLETTERE E CRESCERE INSIEME!

 


L'anno scolastico è appena iniziato e, per partire con il piede giusto, ho pensato a qualcosa di davvero speciale per i miei piccoli alunni. 

Vogliamo creare un ambiente sereno e rispettoso, dove ognuno si senta accolto e ascoltato?  È qui che entra in scena Adelaide, la nostra dolce mascotte: una simpatica gallina che porta con sé un regalo di BENTORNATI davvero unico per ogni bambino!

Adelaide ha preparato dei "volantini a strappo" e ogni bambino potrà staccare un bigliettino e decidere di utilizzarlo nel momento che ritiene più opportuno durante l'anno.
Ma attenzione: questi bigliettini sono davvero speciali, ogni bambino ne può staccare solo uno per tipo, quindi bisognerà pensare bene a come usarli, senza sprecarli! E qui ci sta una bella riflessione!!!

Ecco come funziona:

Durante l’attività di circle time, presenteremo questa simpatica sorpresa. Sarà un’occasione per discutere di alcune situazioni che spesso capitano in classe e per riflettere su come possiamo affrontarle al meglio. Parleremo di come sia possibile:

  •  Esprimere il bisogno di coccole o gesti di affetto quando si è un po’ tristi.
  • Richiedere un aiuto extra quando si è in difficoltà nello svolgimento di un lavoro.
  • Trovare il coraggio e la giusta modalità per fare la pace dopo un litigio.
  • Avere la possibilità di un breve time out in un momento di estrema fatica.
  • Soddisfare la voglia di un piccolo premio goloso per recuperare energia

Questi volantini sono utili per incoraggiare comportamenti positivi e migliorare il clima di classe, trasformando ogni occasione in un momento di crescita.

Potete facilmente realizzare volantini simili su https://it.postermywall.com. personalizzandoli in base alle esigenze della vostra classe!

Questi sono quelli che ho preparato io:












Spero che questa attività vi ispiri e sono curiosa di leggere i vostri commenti o suggerimenti!😍


domenica 19 marzo 2023

STORIA DELLA BIBLIOTECA CIVICA DI BOLLATE

 

A Bollate la Biblioteca Civica è un luogo speciale dove conoscenza, cultura e tradizione si fondono per creare un patrimonio importante per tutta la cittadinanza.



Con questo video voglio accompagnarvi in un viaggio alla scoperta della storia, dalle origini fino ai giorni nostri, di questa Biblioteca e del prezioso Palazzo Seccoborella che la ospita. 

Pronti per iniziare questo viaggio nella storia della 

Biblioteca Civica di Bollate?


BUONA VISIONE



domenica 12 febbraio 2023

SAN VALENTINO E' ALLE PORTE ...

In occasione della festa di San Valentino approfittiamo della suggestione per parlare ai nostri alunni del bacio



con una lezione interdisciplinare di Arte ed Educazione civica che li conduca in modo delicato a capire e decodificare le emozioni che sperimentano nel loro cuore, a rispondere alle loro prime curiosità e a gestire le situazioni a rischio.

 

La lezione è pensata per una classe quinta di scuola primaria, ma con adeguati accorgimenti potrebbe essere adattata anche per le altre classi.

OBIETTIVI:

  • Comprendere che un bacio è una manifestazione d'amore, ma che ogni amore è diverso e che i baci possono essere diversi a seconda di chi li dà e di chi li riceve. 
  • Imparare a rispettare la scelta di ognuno di accettare o meno i baci
  • Conoscere alcune delle opere più famose di pittori che hanno celebrato il bacio. 


DURATA: 120 minuti circa


  1. VISIONE DEL VIDEO 

        2. RIFLESSIONE CON TUTTO IL GRUPPO CLASSE
            
Domande guida:

-cosa significa un bacio?

-perchè è importante?

-i baci sono diversi a seconda di chi li dà e di chi li riceve?

-ognuno ha il diritto di accettare o meno un bacio?

-un bacio finto o un bacio non voluto che conseguenze hanno?

        3. LETTURA DEI DIPINTI D'AUTORE CHE CELEBRANO IL BACIO

Rivedere la parte del video dedicata alle opere d'arte soffermandosi sulla lettura delle stesse:

-autore

-titolo

-datazione

-materiali, strumenti e tecniche

-collocazione

-osservazione: i personaggi, le tonalità, l'ambientazione, la struttura compositiva, il significato complessivo dell'opera e il suo messaggio

            4. UNA POESIA

- Ecco il testo di una poesia molto bella, presa dal libro UN BAMBINO E' COME UN RE di ALBERTO PELLAI. Offre uno spunto per parlare dei baci indesiderati e del diritto di ciascuno di non riceverli:

I BAMBINI NON SONO GIOCHINI


Sono lieto e strafelice
se per strada mi si dice
che son bello è assai carino
e assomiglio a un principino.
Tutti questi complimenti
fanno i bimbi assai contenti
ma dovete anche sapere
che ai bambini fa piacere
che, se in strada camminiamo
o sul passeggino andiamo,
non vogliamo gli strapazzi
di voi grandi un poco pazzi.
C'è una regola che vale
sia per Pasqua che a Natale
è: "guardare e non toccare
è una cosa da imparare".
Perciò tocchi e coccolini
e anche tutti quei bacini
che voi fate a noi bambini
come fossimo giochini 
piacciono di certo a voi
ma non sempre pure a noi.
Se ispiriamo tenerezza,
vi riempiamo di dolcezza
stabiliamo un compromesso,
voi chiedeteci il permesso:
se diciamo: "bene, okay"
fammi coccole per sei
ma se io ti dico no
sta alla larga per un po.

            5. COMPITO AUTENTICO

- Proporre delle cornici in cartoncino pretagliato tra le quali i bambini potranno scegliere
- Utilizzare le cornici per realizzare un biglietto illustrando il proprio bacio speciale da donare a chi si vuole (un amico, un'amica, mamma, papà, la nonna, la maestra, il proprio cane ...)






domenica 12 settembre 2021

LE DONNE DI SHAMSIA HASSANI

 


CONOSCETE IL VISO DOLCE DI QUESTA DONNA?

Si tratta di una street artist afghana con un nome bellissimo che significa "SOLE"
lei è SHAMSIA HASSANI.
E' nata nel 1988 a Teheran, perchè i suoi genitori avevano lasciato l'Afghanistan e si erano rifugiati in Iran durante gli anni della guerra.



Fin da bambina, Shamsia amava la pittura ma solo all'età di 17 anni, quando è ritornata nel suo Paese di origine, ha studiato arte all'Università di Kabul ed è diventata professoressa di scultura in quella stessa scuola.
Da undici anni si 
batte per l'importanza del ruolo delle donne nella società civile e anche per i valori di pace, solidarietà, libertà di espressione e creatività di ciascun individuo dedicandosi all' arte urbana, cioè alla Street Art e quindi rischiando la vita.
Spesso mentre creava le sue opere dipingendo con lo spray sui muri, doveva cercare di lavorare in silenzio, in fretta e al buio per evitare di essere insultata o presa a sassate e il suo lavoro molte volte è stato distrutto subito dopo.
Tutto questo disprezzo è dovuto principalmente al fatto che lei è una donna e anche perché  con i suoi dipinti denuncia le ingiustizie e le discriminazioni che il regime talebano impone.
Per questo motivo ultimamente vive nascosta in un luogo sicuro e realizza opere sulla tela, sulla carta oppure digitali, lavorando con il computer su fotografie di luoghi dove ora non può recarsi perché sarebbe troppo pericoloso. Le sue opere, comunque, girano sul web, portando un messaggio di uguaglianza e libertà in tutte le parti del mondo.


I soggetti delle sue opere sono le donne afghane, con l'abito tradizionale, che posano spesso con in mano uno strumento musicale perché lei ritiene che la musica unisca tutti. 



I loro volti sono malinconici o pensierosi, hanno quasi sempre gli occhi chiusi e non hanno la bocca, proprio come se qualcuno avesse tolto loro la voce.




Sono donne eleganti, leggere e gentili, circondate dalle macerie e dal terrore in un mondo devastato, sono persone che gridano un ideale di donna che non coincide con quello che viene imposto dai talebani:

"Voglio dimostrare che le donne sono tornate nella società afghana con una forma nuova e più forte. Non è la donna che sta a casa. È una donna nuova. Una donna piena di energia, che vuole ricominciare".



Ecco dei video che raccontano molto bene questa artista 







ora una carrellata delle sue bellissime opere:


 

In alcune opere di Shamsia, come questa qui sotto, c'è un chiaro riferimento a un altro artista della Street Art, si tratta di BANKSY, ricordatevelo, lo conosceremo prossimamente!!!

 


 ATTIVITA'

Shamsia ha detto:

Le persone in Afghanistan non vanno a vedere mostre e gallerie d’arte, ma della mia arte possono goderne tutti. Gli basterà passare davanti ad un muro ogni giorno e i miei disegni porteranno un po’ di colore nelle loro vite“.

Con un'attività di coloritura, aiutiamo Shamsia riempiendo la nostra aula di immagini di donne afghane dalle mille tinte, sarà il nostro augurio perché conquistino finalmente la libertà!!!

Questo è il velo che loro indossano:


                                           

                                                  scheda scaricare e colorare



 



mercoledì 2 settembre 2020

SCUOLA AL TEMPO DEL COVID 19: PROSEGUIAMO

Dopo aver parlato delle nuove regole da rispettare a scuola, possiamo proseguire con una serie di agganci e sviluppi interdisciplinari seguendo questa mappa:



ITALIANO:

Ecco il link per poter leggere una bella storia illustrata, scritta da 
Francesca Dall’Ara, Psicologa e psicoterapeuta Servizio per le disabilità complesse e Malattie Rare dell’Unità di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (UONPIA) della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e illustrata da Giada Negri 


SCIENZE:

Per saperne di più sul COVID 19, possiamo utilizzare questa ottima risorsa: si tratta di una GUIDA gratuita e scaricabile utilizzando il link qui sotto. E' stata creata dai Musei italiani per i bambini e più precisamente da Children's Museum Verona, Explora, La Città dei Bambini e dei Ragazzi e MUBA.
Il testo è scritto in italiano e ha sotto anche la traduzione in inglese che può essere sfruttata per un po' di esercizio di L2.




Il Coronavirus ha cambiato molte abitudini vero? Ma ce n'è una che non cambia: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NON SI E' FERMATA! anzi...
Anche trattare l'aspetto ecologico è possibile riflettendo insieme sul seguente filmato 


realizzato da
COREPLA VIDEO


L'igiene personale è davvero importante per la salute e il benessere di ogni persona. Ecco due bellissimi filmati per comprendere questo concetto:


realizzato da 
Euphidra



realizzato da
ANTONELLA IACOMINO


Una cosa da non dimenticare è che il tempo da dedicare al lavaggio delle mani è di almeno 40 secondi, sembra un tempo interminabile, ma se mentre lo facciamo cantiamo questa canzone un po' stramba, forse scorrerà più velocemente ... 😉


realizzato da
Scottesc

ARTE:

A proposito invece dell' uso della mascherina:  questo è un tutorial che ho preparato io per imparare a disegnare gli occhi e a familiarizzare un po' con questa nuova e importante regola.



Qui sotto ci sono sono i links per scaricare i modelli da utilizzare



ECCO I NOSTRI LAVORI











ANTROPOLOGIA:

Sul sito "DONNAamica fidata" ho trovato la

Guida igiene bimbi, L’igiene nella storia



 

che contiene diversi interessanti cenni sull'argomento che si possono leggere insieme



altrettanti spunti di conversazione possono essere suggeriti dal seguente filmato 
del Canale che spiega le condizioni igieniche delle persone vissute nel Medioevo:


MUSICA:
Carichiamoci di ottimismo e cantiamo tutti insieme una bella canzone a tema, 
di "Primi Passi TV":



mercoledì 26 agosto 2020

SCUOLA AL TEMPO DEL COVID 19: RIPARTIAMO

Eccoci qui a ricominciare, 
come sarà questo nuovo anno scolastico? 
Io e i miei bambini siamo pronti per iniziare la terza e sono convinta che per vivere bene la nostra nuova avventura sia importante affrontarla con la giusta POSITIVITA'!
Lo scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton diceva:  

"I RACCONTI FANTASTICI SONO VERIDICI, NON PERCHE' CI DICONO CHE I DRAGHI ESISTONO,
BENSI' PERCHE' SOSTENGONO CHE POSSIAMO SCONFIGGERLI"


Il nostro drago in questo momento si chiama COVID 19
e dobbiamo assolutamente credere che, con la collaborazione di tutti,
riusciremo a sconfiggerlo e torneremo presto alla libertà di prima apprezzandola ancora di più,
perchè ne abbiamo capito il grande valore!
Questo è l'augurio che faccio a tutti e, soprattutto, ai docenti e agli alunni di tutte le scuole!



La mia proposta è quella di ricominciare lavorando nei primi giorni proprio su come potremo fare la nostra parte per contrastare la pandemia, ho quindi pensato a un lavoro interdisciplinare di italiano ed educazione civica.
Per suggerire una riflessione possiamo partire con una filastrocca:






e per comprenderla a fondo, possiamo utilizzare il seguente questionario:

1.    1.    Cosa significa fare la “ola”? Perché ne dovremmo fare una?
2.     Perché lo scorso anno scolastico abbiamo dovuto salutare in anticipo la nostra aula?
3.     Perché la filastrocca dice che le maestre erano nei PC e nei tablet?
4.     Perché studiare da casa è stata una importante esperienza?
5.     Cosa ci fa preferire la scuola in presenza?
6.     Cosa significa l’espressione “restare a scuola in sicurezza?
7.     Quali importanti regole dobbiamo seguire? E perché “ in scioltezza”?               (Per rispondere a questa domanda possiamo aiutarci con la cartellonistica personalizzata della nostra scuola)
8.     Perché è importante restare uniti?
9.     Come si chiama il “maledetto virus”?
10.   Cosa ha causato?



Mi sono detta, inoltre, che indossare così a lungo la mascherina non sarà semplice per i bambini e nemmeno per gli insegnanti, ma sarà importantissimo farlo e allora ho scritto una lettera proprio alla mascherina che leggerò ai miei alunni:



Cara mascherina, 
quanto tempo è passato da quando si parlava di te solo in occasione del Carnevale! 
La mascherina era un oggetto simpatico per trasformare il volto e diventare qualcun altro, oppure era il nostro abito allegro e colorato per sfilare per le strade divertendosi facendo baldoria tra coriandoli e stelle filanti. 
Ora le cose sono cambiate, vieni nominata e indossata tutti i giorni, puoi essere di carta o di stoffa, monouso o lavabile, bianca o colorata, con o senza filtro, da legare o fermare dietro le orecchie! 
E chi l'avrebbe mai detto che saresti diventata così importante! 
Sì però non devi vantarti troppo, perchè di difetti ne hai tanti anche tu! 
Togli un po' il fiato a chi ti indossa, oppure lo ributti in alto così da appannare gli occhiali e sai che fastidio per chi li deve usare per non andare a sbattere!!! E poi non ti infili in tasca o nelle borse da sola ... non puoi immaginare in quante occasioni ci tocca tornare a casa a prenderti perchè ti abbiamo dimenticata!!! 
Devi ammettere, a volte sei proprio insopportabile e ti lancerei non so dove, ma poi penso all'aiuto che ci hai dato e che ci dai e quindi mi intenerisco e ti indosso senza protestare. 
In fondo, a pensarci bene, hai anche un altro grande merito: ci hai insegnato che gli occhi di tutti, siano essi scuri, scuri o verdi di bosco, o azzurri di cielo, sanno sorridere e 
IL SORRISO DEGLI OCCHI E' IL PIU' BELLO CHE C'E'!!!
 


Una bella storia da leggere e su cui riflettere a proposito del "distanziamento" che dovremo rispettare è: 

IL DILEMMA DEL PORCOSPINO
 DI SCHOPENHAUER 


Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d’inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono il dolore delle spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l’uno dall’altro. Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell’altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali: il freddo e il dolore. Tutto questo durò finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione.” 


Dopo il confronto ogni bambino comprenderà perchè sul proprio banco ha trovato un bel segnaposto a forma di porcospino, con il proprio nome. 


Molto bello da vedere è anche un cortometraggio che nasce da un'idea di Angelo Monoriti e che unisce l'argomento introdotto con la parabola di Schopenhauer e il discorso dell'utilizzo degli occhi per esprimere sentimenti e ritrovare il calore e l'umanità del contatto, pur rimanendo distanti:





clicca qui sotto per scaricare le schede:







eeee ... salutiamoci così










domenica 19 luglio 2020

EDUCAZIONE CIVICA, REGOLE, CARTELLONISTICA ... GOLOSISSIMO COCKTAIL

Pensando a come introdurre l'anno prossimo l'Educazione Civica che diventerà obbligatoria, mi sono convinta che sarebbe bello proporla ai bambini in modo nuovo e contestualizzato a questo strano periodo.
Illuminanti le parole di Vittoriano Caporale, esperto pedagogista, ora in pensione dopo 50 anni di insegnamento all'Università:
"In questi giorni [riferiti al tempo del Coronavirus, NdA] i vostri figli-scolari stanno imparando che quella che il pedagogista bitontino Giovanni Modugno chiamava Scienza della vita e che la scuola verbalistica, astratta, mnemonica e burocratica non insegna!".

Infatti gli alunni hanno avuto l'occasione di imparare a:

  • affrontare le difficoltà impreviste, a rinunciare alla libertà dei movimenti e delle relazioni amicali per il bene comune;
  • capire che la salute è un bene da salvaguardare, anche se comporta tante rinunce e il ridimensionamento delle abitudini quotidiane;
  • rispettare le regole, anche quando appaiono scomode;
  • sperimentare il valore dell'attesa e della speranza;
  • utilizzare i cellulare, il tablet, il PC con senso e correttezza, scoprendone le positive potenzialità

Tutto ciò costituisce una grande lezione di Educazione Civica, non insegnata astrattamente, ma vissuta e messa in pratica incidendo sui comportamenti e per questo maggiormente interiorizzata.
Nel prossimo anno scolastico, si potrebbe quindi partire da questo presupposto per proporre un progetto di Educazione Civica che miri al consolidamento di tali conoscenze, sviluppando i contenuti in modo trasversale e interdisciplinare: approccio legato all'epistemologia e alla natura stessa dell'Educazione Civica.

Per quanto riguarda le REGOLE, mi sembra una buona idea partire da quelle previste per il contenimento della pandemia da Covid 19 che, come scuola, abbiamo deciso di proporre con una cartellonistica personalizzata, realizzata per i nostri alunni della Primaria e della Scuola dell'Infanzia.

Questo è il filmato che presenta la nostra cartellonistica. 
I protagonisti sono i nostri bambini disegnati in modo semplice, stilizzato e colorato, pensati così perchè ogni piccolo studente o studentessa non si senta smarrito davanti a cartelli anonimi e lontani dalla propria realtà, anzi possa invece identificarsi e sentirsi primo attore in questa grande sfida che tutti ci auguriamo di vincere!!!









IN EVIDENZA

DA UNA CANZONE DI SUCCESSO ... AL NOSTRO CARNEVALE

 Anche quest'anno è giunto il tempo del CARNEVALE , un tempo di "rovesciamento" delle regole, dove ognuno può permettersi di s...