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martedì 1 settembre 2026

UN LIBRO E UN'IDEA PER IL BACK TO SCHOOL

 

Filo conduttore 

La valigia delle vacanze entra in classe.
L’idea è partire da ciò che i bambini hanno realmente visto, vissuto o ascoltato durante l’estate e trasformarlo in una mappa: prima personale, poi collettiva e infine geografica. La filastrocca diventa il ponte fra esperienza e conoscenza. 

Libro da utilizzare
 

"Accoglienza e geografia primaria: le regioni d'Italia spiegate con filastrocche"

Quando si ritorna a scuola, dopo le vacanze estive, c’è una domanda che prima o poi arriva sempre:

“Dove sei stato in vacanza?”

Qualcuno ha ancora addosso il segno del costume. Qualcuno racconta di una montagna, di un campeggio, di una città vista per la prima volta. Qualcuno ricorda un castello, una spiaggia, un cibo mai assaggiato. Qualcuno ha fatto un viaggio lungo, qualcun altro è rimasto vicino a casa.

E poi c’è chi non è partito.

Ed è proprio qui che, secondo me, può cominciare un lavoro molto bello.

Perché non serve aver attraversato l’Italia per viaggiare.

A volte basta ascoltare il racconto di un compagno, guardare una fotografia, trovare un nome sulla carta geografica. Oppure incontrare una filastrocca capace di far nascere una domanda.

È da qui che nasce la mia proposta didattica di Back to School: 

usare le filastrocche delle regioni italiane per trasformare i ricordi delle vacanze in una mappa vivente dell’Italia.

La filastrocca, infatti, non la vedo come il punto di arrivo, la vedo come una porta.  Una porta che si apre e dietro la quale si possono trovare luoghi, persone, paesaggi, animali, cibi, monumenti, parole curiose e tante domande.



Esplorare prima di studiare: le regioni si raccontano ai bambini

Nelle mie esperienze a scuola ho sempre pensato che una conoscenza nuova funzionasse meglio quando aveva qualcosa a cui agganciarsi.

Una parola conosciuta.

Un ricordo.

Un'immagine.

Una stranezza.

Una domanda nata quasi per caso.

Per questo trovo particolarmente adatta alle prime settimane di scuola l'idea di partire dalle regioni che i bambini hanno incontrato durante l'estate.

Non è necessario che abbiano imparato qualcosa su quelle regioni.

Anzi.

È molto più interessante cominciare da quello che pensano di sapere.

“Ci sono stato.”

“Ho mangiato questa cosa.”

“Ho visto il mare.”

“Abitava lì la nonna.”

“Abbiamo visitato una città.”

“Non ci sono mai stato, ma mio cugino sì.”

E da lì cominciare a cercare.

Nelle filastrocche della Filastroccheria ho inserito proprio questo tipo di appigli: personaggi e immagini che ricordano la forma della regione, capoluoghi, luoghi, cibi, paesaggi e curiosità. La Lombardia, per esempio, viene trasformata in un elefante e porta subito a Milano, al Duomo e ai laghi. La Puglia diventa invece una gatta che passeggia sul “tacco dello stivale” e conduce a Bari e al suo lungomare.

PER I PIU' PICCINI (dalla prima alla quarta)

1. La valigia entra in classe

Ogni bambino può raccontare brevemente un luogo visitato.

Non serve una lunga esposizione: bastano una parola, una località, un'immagine, un oggetto, un ricordo.

L'insegnante raccoglie alla lavagna i nomi dei luoghi che emergono.

Poi arriva la domanda:

“Ma tutti questi posti dove si trovano?”

E la cartina dell'Italia entra finalmente in gioco.

Si può lavorare tutti insieme, oppure consegnare ai bambini piccoli cartellini con i nomi delle località da collocare.

L'obiettivo, in questa fase, non è imparare le venti regioni.

È cominciare a vedere l'Italia come un territorio reale, fatto di luoghi che possono avere già un significato per qualcuno.



2. Dalla regione alla filastrocca

A questo punto è possibile scegliere una delle regioni nominate dai bambini e leggere la relativa filastrocca.

Prima ancora di spiegare qualcosa, si può chiedere:

“Che cosa avete scoperto ascoltandola?”

E qui può succedere di tutto...

Un bambino riconosce un luogo. Un altro nota una parola strana. Un altro ancora si accorge che il personaggio rappresentato assomiglia alla forma della regione.

Ed è proprio questo il momento più interessante.

3. La caccia alle parole

Leggiamo una seconda volta la filastrocca e andiamo a caccia delle parole importanti.

Per i più piccoli si possono cerchiare o sottolineare insieme.

Per esempio, nella filastrocca del Lazio incontriamo Nautilus, Roma, capitale, maritozzo, Gianicolo.

Non è necessario spiegare tutto subito.

Anzi, alcune parole è meglio lasciarle lì, un po' misteriose.

Perché il mistero genera domande.

Cos'è il Gianicolo?

Perché Roma è la capitale?

Che cos'è il Nautilus?

Che dolce è il maritozzo?

Ed ecco che una filastrocca di poche righe può diventare un piccolo contenitore di ricerche.

Un'attività che piace molto ai bambini: “Trova l'indizio”

Qui entrano in gioco anche le illustrazioni originali del libro.

Suggerirei di mostrare l'immagine senza leggere immediatamente la filastrocca per poi chiedere:

“Secondo voi, quale regione rappresenta?”

I bambini devono osservare.

La forma della regione è trasformata in un personaggio o in un elemento fantastico: per esempio il Veneto diventa uno stegosauro su un monopattino e nella stessa illustrazione compare la gondola.

A quel punto si può giocare a:

Vedo → penso → cerco

“Vedo una gondola.”

“Penso che possa essere Venezia.”

“Cerco se Venezia è la città principale del Veneto.” 

A questo punto è possibile spiegare il significato di CAPOLUOGO e andare alla ricerca dei capoluoghi delle varie regioni che nella filastrocca sono scritti con il colore verde.

Tutta questa attività è molto semplice, si tratta di un percorso ludico e interattivo pensato per avvicinare anche i più piccoli alla geografia attraverso l'esplorazione visiva, la curiosità e il gioco di squadra.


PER I PIU' GRANDI (in quinta)

Con questi alunni cambierei decisamente passo.

Qui la filastrocca può diventare un vero testo-stimolo per lo studio della regione.

Non darei ai bambini una scheda già pronta con tutte le informazioni da trovare.

Partirei invece dalla filastrocca e chiederei:

“Quante informazioni su questa regione sono nascoste qui dentro?”

Una parola può aprire una ricerca

Prendiamo, per esempio, l'Abruzzo.

La filastrocca parla della forma della regione e del suo capoluogo, L'Aquila, e poi introduce la Costa dei Trabocchi.

Da queste poche informazioni possiamo costruire una vera rete di domande:

L'Aquila → perché il capoluogo si chiama così?

Costa dei Trabocchi → che cosa sono i trabocchi?

Forma della regione → quali sono i confini dell'Abruzzo?

Costa → quale mare bagna la regione?

Paesaggio → che differenza c'è tra la costa e le zone montuose?

La filastrocca, quindi, non dà tutte le risposte.

Dà agli alunni un motivo per cercarle.


Un metodo semplice: dalla parola alla ricerca

Con una quinta proporrei di lavorare così.

PAROLA

Ogni gruppo riceve una o più parole-chiave ricavate dalla filastrocca.

DOMANDA

Il gruppo deve trasformare la parola in una domanda.

RICERCA

Si cercano informazioni utilizzando libro di testo, atlante, cartina, materiali forniti dall'insegnante o ricerca digitale.

SELEZIONE

Non tutto ciò che si trova è importante.

Gli alunni devono scegliere le informazioni davvero utili per rispondere alla domanda.

RESTITUZIONE

Ogni gruppo presenta ciò che ha scoperto e lo collega alla filastrocca di partenza.

In questo modo lo studio della regione comincia con un testo breve e giocoso, ma porta rapidamente verso competenze più complesse: leggere, comprendere, fare domande, cercare informazioni, selezionarle e collegarle.


ECCO ALCUNI ESEMPI PRATICI 

Sei filastrocche, sei porte diverse

Per mostrare concretamente quanto possa essere ricco questo lavoro, sceglierei alcune regioni molto diverse tra loro.

Veneto: osservare la forma e scoprire Venezia

Il Veneto viene rappresentato come uno stegosauro su un monopattino, che poi lascia per salire in gondola e visitare Venezia; compaiono anche i canali, Arlecchino e il Carnevale.

Parole-chiave: Veneto, Venezia, gondola, canali, Arlecchino, Carnevale.

Possibile attività: mostrare prima l'illustrazione e chiedere ai bambini di trovare tutti gli indizi che permettono di identificare la regione.

Con i più piccoli: disegnare “il Veneto che non ti aspetti”.

In quinta: costruire una piccola rete di ricerca su Venezia, la laguna e le tradizioni del Carnevale.


Emilia-Romagna: partire da una maschera

Qui compare Sandrone, antica maschera modenese, e la sua forma richiama quella della regione. La filastrocca porta poi a Bologna e al Dottor Balanzone.

Parole-chiave: Sandrone, Modena, Bologna, Dottor Balanzone, maschere.

Questa potrebbe diventare un'attività interdisciplinare molto bella: partire dalla geografia per arrivare alla tradizione delle maschere e del teatro popolare.


Lazio: quando una parola strana diventa una ricerca

Il Lazio è associato al Nautilus del Capitano Nemo e porta immediatamente a Roma, capitale, il maritozzo e il Gianicolo.

Qui chiederei ai bambini di scegliere una sola parola che non conoscono, per poi invitarli a scoprirla.

Il risultato può essere una piccola scheda costruita dagli alunni, con una frase, un'immagine e una curiosità.


Abruzzo: la forma della regione diventa un animale

La filastrocca gioca sulla somiglianza tra la forma dell'Abruzzo e un'aquila, collegandola poi al capoluogo L'Aquila e alla Costa dei Trabocchi.

Qui lavorerei molto sull'illustrazione.

Che cosa vedo?

Quale parte appartiene alla regione vera e quale all'interpretazione fantastica proposta nel libro?

È un'occasione interessante per distinguere rappresentazione geografica e rappresentazione creativa.


Puglia: la regione diventa una gatta

La Puglia viene trasformata in gatta Nicolina, con il “tacco dello stivale”, Bari e il lungomare.

Per una classe prima o seconda si può partire semplicemente dalla forma.

“Perché questa regione viene chiamata il tacco dello stivale?”

Per una quinta la stessa domanda può aprire una ricerca sulla posizione geografica della Puglia, sulle coste e sulle principali città.


Sardegna: quando la regione diventa un animale marino

Gavino è un cavalluccio marino che prende la forma della Sardegna e vive nel suo mare; la filastrocca conduce poi a Cagliari, al pecorino e alle caratteristiche storiche e culturali dell'isola.

Qui proporrei una bellissima attività di osservazione:

“Che cosa cambia se guardiamo la Sardegna come una carta geografica e che cosa cambia se la guardiamo come un personaggio?”

È una domanda semplice, ma può generare un'interessante riflessione sul modo in cui un'immagine ci aiuta a ricordare un territorio.


E se ogni gruppo diventasse “esperto” di una regione?

Dopo aver lavorato tutti insieme su una prima filastrocca, si può dividere la classe in piccoli gruppi.

A ogni gruppo viene affidata una regione.

La consegna potrebbe essere:

“La vostra regione vi ha lasciato cinque indizi. Scoprite che cosa vogliono dire e raccontatelo agli altri.”

Ogni gruppo prepara una piccola pagina composta da:

La filastrocca
Le parole-chiave
Le domande nate
Le informazioni trovate
Un'immagine o un disegno
Una curiosità da raccontare alla classe

Perché trovo interessante questo modo di lavorare?

Perché permette di tenere insieme due cose che a scuola a volte rischiano di viaggiare separate:

ciò che il bambino porta con sé e ciò che la scuola deve aiutarlo a conoscere.

Un ricordo delle vacanze può diventare una località.

Una località può diventare una regione.

Una regione può diventare una parola.

Una parola può diventare una domanda.

E una domanda può diventare ricerca.

È questo, per me, il passaggio più interessante.

La filastrocca non serve a “rendere più carino” lo studio.

Serve a farlo cominciare da un punto diverso.

Da un'immagine, da una sorpresa, da una parola curiosa.

E quando il bambino ha voglia di sapere che cosa c'è dietro quella parola, il lavoro dell'insegnante diventa molto più semplice.


Che cosa serve?

Non molto.

Una carta geografica dell'Italia, le filastrocche, le illustrazioni, quaderni o cartelloni e, per le classi più grandi, le fonti necessarie per le ricerche.

I tempi possono essere adattati alla classe: da due o tre lezioni per un'attività circoscritta fino a un percorso più lungo, costruito poco alla volta durante le prime settimane di scuola.

Ed è proprio questa una delle ragioni per cui mi piace l'idea: non è una “unità” da seguire necessariamente dall'inizio alla fine.

Si può prendere una regione sola.

Si può partire da quelle visitate durante l'estate.

Si può seguire il programma di geografia.

Oppure si può lasciare che siano le domande dei bambini a decidere quale sarà la regione successiva.


La Filastroccheria come compagna di viaggio

Quando ho scritto le Filastrocche sulle regioni italiane ho immaginato proprio questo: non un elenco di informazioni da imparare, ma un'Italia capace di entrare nella fantasia dei bambini.

Per questo ogni regione ha il suo personaggio, la sua immagine, il suo piccolo gioco di associazioni. La Val d'Aosta, per esempio, arriva attraverso Sofia e le sue passioni per montagne, neve, sci e Gran Paradiso; il Piemonte attraverso un Pesce Roccia che lascia il mare e approda a Torino.

E le illustrazioni che accompagnano le filastrocche possono diventare, in classe, qualcosa di più di una semplice componente visiva.

Possono essere indizi.

Possono essere domande.

Possono diventare punti di partenza per raccontare, osservare, cercare e inventare.

È anche per questo che penso che il libro possa trovare un posto interessante nella scuola primaria: non come materiale da utilizzare tutto in una volta, ma come una raccolta dalla quale pescare una filastrocca, una regione, un'immagine o una parola ogni volta che c'è un percorso da aprire. Un'esplorazione che in realtà abbraccia l'intera programmazione didattica, grazie a filastrocche introduttive e giochi testuali pensati per accompagnare tutti i grandi argomenti di geografia, dalla prima alla quinta classe.
E forse è proprio questa la cosa che mi piace di più.
Non sapere già dove porterà una filastrocca...
Sapere soltanto che, da qualche parte, 
può cominciare un viaggio.
❓

E voi, da quale regione comincereste?

Forse proprio da quella che qualcuno dei vostri alunni ha visitato quest'estate.

Oppure da una regione che nessuno conosce ancora.

In fondo, per cominciare un viaggio non serve sempre preparare una valigia.

A volte basta aprire un libro.


martedì 12 marzo 2024

16 marzo 2024: PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LA FILASTROCCHERIA"

 


Cari amici e amanti delle parole incantate,

sono lieta di invitarvi alla presentazione del mio libro "La Filastroccheria", che si terrà presso la Biblioteca Comunale di Bollate nella sala conferenze, sabato 16 marzo 2024 alle ore 16:00.

"La Filastroccheria" è una raccolta di filastrocche inedite e illustrate, una per ogni argomento di geografia previsto dalla prima alla quinta classe della Scuola Primaria.
Immaginatevi bambini curiosi, insegnanti allegri e genitori affettuosi, tutti riuniti attorno a queste pagine piene di magia e conoscenza.

Perché le filastrocche, vi chiederete? Perché sono uno strumento prezioso per introdurre argomenti in modo divertente e coinvolgente. La loro musicalità e semplicità sintattica facilitano la memorizzazione a lungo termine dei concetti, rendendo l'apprendimento un vero piacere per tutti i bambini, anche quelli con più difficoltà.

Ma "La Filastroccheria" non è solo un libro da utilizzare a scuola. È un compagno di viaggio ideale per esplorare il mondo insieme ai vostri piccoli geografi. Che sia per progettare una vacanza, imparare a orientarsi con mappe o semplicemente per lasciare libero sfogo alla fantasia, le sue pagine sono piene di stimoli e suggerimenti per avventure senza fine.

Quindi, se siete pronti per un viaggio attraverso le parole e i luoghi incantati della geografia, unitevi a me il 16 marzo per un momento piacevole insieme. Durante l’evento, i vostri bambini saranno intrattenuti dai bibliotecari nel giardino della Biblioteca, avranno l'opportunità di immergersi nell'universo delle filastrocche: ascoltarle, crearle e giocare con esse. Sarà un'esperienza divertente e coinvolgente, pensata appositamente per loro!

VI ASPETTO NUMEROSI, PRONTI A SCOPRIRE INSIEME IL MONDO AFFASCINANTE DI 

"LA FILASTROCCHERIA"!


GRAZIE A TUTTI PER LA PARTECIPAZIONE!!!

😍🥰




domenica 30 aprile 2023

"GEOGRAFIA IN RIMA: SCOPRI "LA FILASTROCCHERIA’, UN LIBRO CHE TI PIACERÀ"

 Sono entusiasta di poter condividere con voi il mio nuovo libro, "LA FILASTROCCHERIA” edito da Fabbrica dei Segni che offre filastrocche inedite sulla geografia.

So bene quanto sia difficile trovare materiale fresco e divertente su questa disciplina, ma con questo volume



avrete a disposizione uno strumento utilissimo per introdurre gli argomenti delle vostre lezioni.

Le filastrocche, infatti, aiutano a comprendere, memorizzare e recuperare concetti anche a distanza di tempo. E cosa c'è di meglio che farlo in modo ludico e coinvolgente?

Oltre ad offrire spunti didattici su come utilizzare le filastrocche, che vanno dagli indicatori spaziali ai punti cardinali, dalla riduzione in scala ai tipi di carte geografiche e molto altro… il libro presenta anche una filastrocca per ogni regione d'Italia, raccontata da strani e buffi personaggi che ho creato interpretando graficamente le cartine mute delle regioni.

Sono certa che i bambini ameranno molto questo libro, perché è divertente e perché adorano e memorizzano facilmente le filastrocche, proprio per la loro gradevole musicalità.

Come insegnante, sono sempre stata convinta che una didattica, per essere proficua, debba necessariamente incuriosire gli alunni attraverso proposte divertenti e ricche di stimoli, che li incoraggino ad essere i veri protagonisti del loro apprendimento.

Le illustrazioni sono fatte da me, proprio come faccio in classe alla lavagna quando spiego ai miei alunni.

Ma non è solo un libro per insegnanti, anzi, è adatto anche a mamme, papà, nonni e tutti quegli adulti che amano trascorrere del tempo con i loro piccoli, leggendo, raccontando e divertendosi con loro. 

In sintesi, LA FILASTROCCHERIA filastrocche di geografia, è un libro unico nel suo genere, pensato come una di quelle vecchie botteghe di una volta, un luogo un po’ magico che ha lo scopo di rendere questa disciplina divertente e coinvolgente, tanto per i bambini quanto per i loro insegnanti, genitori e nonni.

Il libro è acquistabile nelle librerie oppure online:


Non lasciatevi sfuggire questa occasione per arricchire la vostra didattica e divertirvi insieme ai vostri piccoli aspiranti geografi!

La Filastroccheria - video di MARINA BONFANTI




LA FILASTROCCHERIA di MARINA BONFANTI

domenica 4 dicembre 2022

COME SI FA UNA RICERCA

 Stiamo per inizire lo studio delle REGIONI D'ITALIA, lo faremo facendo RICERCA a coppie.




Dopo aver analizzato il  TESTO ESPOSITIVO, la sua struttura e le sue caratteristiche, ora proviamo a capire più nello specifico come si fa una RICERCA.

clicca QUI per scaricare la scheda

Per questo lavoro utilizzeremo libri, volantini, articoli di giornale ... ma anche Internet e quindi saranno utili questi suggerimenti:



clicca QUI per scaricare il PDF del video


TUTTI PRONTI!!!
SARA' UN VIAGGIO ENTUSIASMANTE






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domenica 3 maggio 2020

GIOCO, MI ALLENO E IMPARO (10)


FORZA BAMBINI! 
ULTIMO MESE INTERO DI SCUOLA!!!
SIAMO QUASI GIUNTI AL TRAGUARDO!!!


CIAO BAMBINI! 

ECCO I COMPITI DI QUESTA SETTIMANA:
ITALIANO

ORTOGRAFIA E MORFOLOGIA: APOSTROFO E ARTICOLI
ESEGUITE TUTTO IL LAVORO SEGUENTE, NON E' DA INVIARE, ALLA FINE DELLA SETTIMANA FARETE L'AUTOCORREZIONE UTILIZZANDO LA PAGINA DEDICATA DEL BLOG:


GEOGRAFIA: 
GLI AMBIENTI - LESSICO SPECIFICO
COMPLETATE LE PAGINE 56-57-58-59 SUL LIBRO VERDE DI SECONDA.
FINITE DI COPIARE SUL QUADERNO DI GEOGRAFIA LE PAROLE DEGLI AMBIENTI E STUDIATELE MOLTO BENE PER PREPARARVI ALLA VERIFICA.
QUESTO COMPITO NON E' DA INVIARE, MA DA AUTOCORREGGERE A FINE SETTIMANA.

STORIA: 
I CAMBIAMENTI DEL TEMPO
COMPLETATE LE PAGINE 25-26-27 SUL LIBRO VERDE DI SECONDA.
QUESTO COMPITO NON E' DA INVIARE, MA DA AUTOCORREGGERE A FINE SETTIMANA.

ARTE:
DISEGNO LA MIA MAMMA

DOMENICA PROSSIMA SARA' LA FESTA DELLA MAMMA E QUINDI HO PENSATO DI TRATTARE IN ARTE QUESTO ARGOMENTO. GUARDATE IL FILMATO:



QUANDO AVRETE FINITO IL VOSTRO LAVORO, FOTOGRAFATELO E INVIATEMELO.


Per la prossima lezione online prepara:

  • IL QUADERNO AZZURRO E L'ASTUCCIO
  •  IL LIBRO AZZURRO DI SECONDA


CIAO BAMBINI!
ECCO I PRIMI 3 CLASSIFICATI NELLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI ASSEGNATI LA SCORSA SETTIMANA:


1°   ANDREAS                                    
2°   TOMMASO

3°   JACOPO

DA ORA IN POI PROSEGUIREMO CON UN'ALTRA GARA…
QUELLA DELLE TABELLINE…DOVRETE STUDIARLE DAVVERO BENE E DIVENTARE VELOCISSIMI NEL RIPETERLE…

LA GARA LA FAREMO MERCOLEDI’ DURANTE LA LEZIONE…



IO PREPARO IL CRONOMETRO!! 
COMPITI DI MATEMATICA:
ESEGUI LE PAGINE 131 E 132 DEL LIBRO VERDE E STUDIA LA TABELLINA DEL 6
RIPASSA BENE LE TABELLINE DALL’ 1 AL 5.



SCIENZE: ASCOLTA LA LEZIONE SUGLI ANIMALI, E COMPLETA LA PAGINA 79 DEL LIBRO VERDE.



CIAO BAMBINI!
DA QUESTA SETTIMANA SONO ANCH'IO SU PENNA E GESSETTO!!!
ECCO QUI SOTTO COSA VI HO PREPARATO:

(clicca sulle quattro freccine per vederlo ingrandito e il tasto esc sulla tastiera per tornare al Blog quando hai finito)



BUON LAVORO!!!

domenica 19 aprile 2020

GIOCO, MI ALLENO E IMPARO (8)




Compiti della settimana 

dal 21 al 27 aprile



CIAO BAMBINI,

SIETE PRONTI? PER QUESTA SETTIMANA I COMPITI DA FARE SONO I SEGUENTI:

  • AUTOCORREGGERE I LAVORI DELLA SCORSA SETTIMANA USANDO LA PAGINA DEDICATA SUL BLOG ... ORMAI DOVRESTE ESSERE ESPERTI


ITALIANO

  • LETTURA E COMPRENSIONE GUARDATE IL SEGUENTE VIDEO PER COMPRENDERE BENE COME SVOLGERE L'ESERCIZIO sul libro azzurro di seconda pagg. 96-97. VI RICORDO CHE QUESTO LAVORO E' DA FOTOGRAFARE E RISPEDIRE A ME PER LA CORREZIONE.




GEOGRAFIA: GLI AMBIENTI 
DOPO AVER RIVISTO LA PRESENTAZIONE CHE HO UTILIZZATO DURANTE LA LEZIONE ONLINE DEL 21 APRILE E DELLA QUALE VI METTO IL LINK QUI SOTTO:
POTRETE SCRIVERE TUTTI I TERMINI IMPARATI SUL QUADERNO DI GEOGRAFIA, PER AIUTARVI VI HO PREPARATO LE PAGINE DA COPIARE E STUDIARE PERCHE' POI  CI SARA' LA VERIFICA.
QUESTO LAVORO NON E' DA INVIARE A ME IN QUANTO NON DOVRESTE FARE ERRORI PERCHE' E' SOLO DA COPIARE ED, ESSENDO UN PO' LUNGO COME LAVORO, AVETE TEMPO PER FARLO E STUDIARLO SINO ALL' 11 MAGGIO.















CIAO BAMBINI!
DICHIARO I PRIMI 3 CLASSIFICATI NELLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI ASSEGNATI LA SCORSA SETTIMANA:

1°   GAIA                                        
2°   VIOLA
3°   MANUEL GAETA


MATEMATICA:
QUESTI SONO I PROSSIMI PROBLEMI CHE DOVRETE RISOLVERE E INVIARE

                                #IORESTOACASA! 3
STELLA PREPARA I MUFFIN CON LA MAMMA, SE OGNI GIORNO SERVONO 4 MUFFIN PER LA COLAZIONE, QUANTI MUFFIN DEVE PREPARARE STELLA PER FARE COLAZIONE  TUTTA LA SETTIMANA?
MASSIMO GIOCA A CARTE CON SUA SORELLA ILARIA, ALLA FINE DELLE PARTITE MASSIMO HA TOTALIZZATO 97 PUNTI E SUA SORELLA 75. CHI HA VINTO? CON QUANTI PUNTI DI DIFFERENZA?

SEBASTIAN GUARDA 3 CARTONI ANIMATI AL GIORNO. QUANTI CARTONI ANIMATI VEDE IN 5 GIORNI?

EMMA GIOCA CON LE SUE BAMBOLE E VUOLE METTERLE IN FILA COME SE FOSSERO A SCUOLA, IN OGNI FILA METTE 4 BAMBOLE E RIESCE A FORMARE 3 FILE DA 4 BAMBOLE CIASCUNA. QUANTE SONO LE BAMBOLE DI EMMA?
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VITTORIA AIUTA LA MAMMA A SISTEMARE LE POSATE. CONTA 12 FORCHETTE, 12 COLTELLI 11 CUCCHIAI E 9 CUCCHIAINI. QUANTE SONO LE POSATE IN TUTTO?
Completa le pagine 97 e 98 sul LIBRO VERD

SCIENZE:
ASCOLTA LA VIDEO LEZIONE SU: I PASSAGGI DI STATO 


E POI RICOPIA SUL QUADERNO DI SCIENZE LE SEGUENTI PAGINE:



BUON LAVORO!!!


IN EVIDENZA

ALBO ILLUSTRATO "ANCORA PRIMA DI...": ATTIVITÀ DI LETTURA E MATERIALE DIDATTICO DA SCARICARE

Chi vive la scuola ogni giorno sa bene cosa succede subito dopo la lettura ad alta voce di un albo illustrato. C'è sempre quel momento s...